CIRCOLARE N. 51 giornata 4 novembre

04.11.2017 09:33

4 NOVEMBRE: GIORNATA DELL’UNITÀ NAZIONALE E DELLE FORZE ARMATE

La giornata è stata istituita nel 1918 per commemorare la fine della Prima guerra mondiale. Si deve, però, all’ex Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi la ripresa del significato più autentico di questo giorno: risvegliare in tutti gli italiani il sentimento dell’unità nazionale.

E’ la festa delle Forze Armate; si fa memoria dei morti della prima guerra mondiale e di coloro che, ancora oggi, svolgono il proprio compito al servizio dello Stato dando a volte anche la propria vita per difendere quella degli altri.

Il compianto Presidente Pertini, che aveva vissuto gli anni terribili della II Guerra Mondiale e aveva combattuto nelle file della Resistenza, nel suo messaggio agli italiani in occasione del 4 Novembre, scriveva "Nessuno più di noi anziani è in grado di testimoniare l'enorme e tragica inutilità della guerra, le mostruose ingiustizie che essa scatena, i solchi incolmabili che essa spalanca tra i popoli. Noi tutti crediamo e vogliamo che non più alla guerra, bensì agli strumenti del diritto e del consenso, sia affidato d' ora innanzi il comune destino del nostro popolo, un destino che è legato al fine ultimo delle Forze Armate: difesa della pace così come la tutela dell'unità, della sicurezza e dell'indipendenza nazionale".

Pertanto quella di oggi è anche la giornata di quelli che si impegnano per un futuro di pace.

Papa Francesco lo scorso ottobre, si rivolgeva così agli studenti universitari di Bologna:”invochiamo lo «ius pacis», come diritto di tutti a comporre i conflitti senza violenza. Per questo ripetiamo: mai più la guerra, mai più contro gli altri, mai più senza gli altri! ….. È una sfida attuale: affermare i diritti delle persone e dei popoli, dei più deboli, di chi è scartato, e del creato, nostra casa comune. Non credete a chi vi dice che lottare per questo è inutile e che niente cambierà! Non accontentatevi di piccoli sogni, ma sognate in grande. Voi, giovani, sognate in grande!” 

Il Dirigente Scolastico Pierluigi Addarii